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Martina 0 – 1 Matera [foto+video]

Nuova proprietà, vecchia storia. Il Martina inaugura male la gestione targata Luca Tilia, con l’ennesima sconfitta che lascia i biancazzurri in coda alla classifica.

Certo, il turbine della scorsa settimana – con la cessione delle quote da parte dell’ex patron Lippolis all’avvocato romano – ha lasciato strascichi pesanti soprattutto nella testa dei giocatori, ma contro il Matera ci si aspettava almeno una prova d’orgoglio, prova che non è arrivata.

I ragazzi di Alfredo Cimino (preparatore dei portieri in panca ieri dopo l’esonero di Incocciati) hanno giocato il solito calcio arruffato senza idee nè verve, facendo la solita fatica nell’imbastire una pur elementare manovra palla a terra e appoggiandosi agli ormai soliti palloni molli in avanti, con Baclet e poi Cristea facilmente controllati dalla difesa lucana. Un incontro che non ha regalato molti spunti, ma gli ospiti hanno sfruttato forse l’unica occasione utile di tutta la partita al 36′, quando Letizia ha insaccato in rete con un preciso diagonale dalla sinistra. Come già detto, ci si aspettava la reazione biancazzurra, una reazione che non è comunque arrivata anche se ad onor di cronaca va registrata la quasi inoperosità dell’estremo difensore Viotti.

A fine partita fischi e contestazione in direzione dei giocatori, rei a dire della Curva Nord di non aver messo in campo gli attributi. Si è salvato ancora una volta il solo Sergio Viotti, che aveva accettato l’invito dei tifosi ad un chiarimento, prima di essere stoppato da quello che ci è stato riferito fosse un addetto della Lega.

In sala stampa si è poi presentato mister Alfredo Cimino, che ha raccontato di essere stato messo alla guida dei ragazzi solo alle 10:30 di ieri: “Abbiamo fatto il massimo, tenuto conto della settimana che abbiamo vissuto e in generale degli ultimi due mesi della precedente gestione. Qui con la vecchia proprietà abbiamo avuto problemi sin dal ritiro, con tante cose che non andavano e promesse mai mantenute, tutte cose che entro un mese e mezzo ci avrebbero fatto chiudere baracca e burattini, quindi diciamo che il 90% dei problemi sono risolti. Dobbiamo ripartire da qui, da gente che vuole il bene del Martina e da una partita dove tutto sommato abbiamo concesso pochissimo al Matera”. Sarà ancora lui a guidare i ragazzi in settimana e nel prossimo match? “Io sono pronto, ma non spetta a me decidere. Spero sinceramente che da martedì ci sia qui qualcuno che sappia tirare fuori il Martina da questa situazione”.

Dopo Cimino è stata la volta del centrocampista Luigi Viola, che ha raccontato di una situazione paradossale e del caos totale: “Penso che abbiate visto tutti cosa abbiamo vissuto in queste settimane. L’altro giorno noi calciatori siamo usciti con una nota stampa perchè non ne potevamo più di una situazione senza controllo nè ordine. Col Matera siamo comunque riusciti a fare una partita dignitosa anche senza allenamenti e preparazione tattica. Da qui dobbiamo ripartire, per noi e per i tifosi”. Quando gli chiediamo cosa è stato avere ben tre guide tecniche in una settimana (Incocciati, la meteora Moriero e infine Cimino), Viola ci risponde così: “Dopo l’esonero di mister Incocciati, in settimana è venuto un signore che non conoscevamo (l’imprenditore Vincenzo Olivieri, nda) che ci ha presentato Moriero. In quel momento ci siamo fidati e quello era il nostro nuovo allenatore. Venerdì poi scopriamo che il signore era sparito e che eravamo di nuovo senza mister. Sabato mattina poi eravamo senza presidente e non abbiamo nemmeno fatto la rifinitura. Ma le colpe non sono solo della società, sono anche nostre. Noi ci prendiamo le nostre responsabilità, ma vi assicuro che giocare con questo clima e senza una guida non è semplice. Siamo stati anche sfortunati, visto che il Matera ha fatto un tiro e un gol, ma queste non sono scusanti. Ora tocca a noi impegnarci al massimo”.

Prossima occasione di riscatto domenica prossima alle ore 14:00, quando al Tursi arriverà l’Akragas.

TABELLINO: MARTINA – MATERA 0-1

  • RETI: al 36’ pt Letizia (MT).
  • MARTINA (4-2-3-1): Viotti, Allegra, Marchetti, Migliaccio (dal 16’ pt Sirignano), Curcio, Viola, De Lucia (dal 5’ st Cristea), Gabrielloni (dal 23′ st Basso), Bogliacino, Schetter, Baclet. A disposizione: Gabrieli, Antonazzo, Cristofari, Zappacosta, Rullo, Gaetani, Danese, Puntar, Cardore. Allenatore: Cimino.
  • MATERA (3-5-2): Bifulco, Ingrosso, Zaffagnini, Piccinni, Meola (dal 34’ st Di Lorenzo), Armellino, De Rose (dal 46’ st De Franco), Iannini, Tomi, Letizia, Carretta (dal 37’ st Albadoro). A disposizione: Biscarini, Rolando, Scognamillo, D’Angelo, Regolanti, Pagliarini, Kurtisi. Allenatore: Padalino.
  • Arbitro: Pillitteri (Palermo), assistenti Scarica e Iovine
  • Ammoniti: De Lucia, Viola, Bogliacino, Cristea (MA) e Carretta (MT)

Martina 0 – 1 Matera [fotogallery]

Sabato sfortunato per il Martina, uscito dal Tursi sconfitto in zona Cesarini contro il Matera. Tanta buona volontà per i ragazzi di mister Imbimbo che – pochi istanti prima del gol di Diop – avevano colpito il palo con un gran tiro a giro di Fabiano. Gol sbagliato, gol subito: la dura legge colpisce ancora. Battuta d’arresto nella lotta per la permanenza nella Lega Pro, ma tante chances per salvarsi: 5 le partite restanti in stagione, con ben 3 match da giocare tra le mura amiche del Tursi (recupero con la Casertana, poi Lecce e Reggina) godendo della spinta di un tifo che non conosce mai battute d’arresto, a prescindere dai risultati.

E a proposito di tifo, il nostro saluto va ad Angelo, martinese DOC che non si è risparmiato un volo da New York e un’estenuante viaggio in treno verso la Puglia pur di raggiungere Martina in tempo per la partita.

I tifosi vincono sempre, questa resta una verità sacrosanta.

MARTINA-MATERA 0-1

  • MARCATORIal 43′ st Diop (MT).
  • MARTINA (4-4-2): Bleve, De Giorgi, Samnick, Fabiano, Patti, Memolla, Bucolo, De Lucia (dal 44′ st Caruso), Pepe, Arcidiacono, Pivkovski (dal 31′ st Diop). A disposizione: Modesti, Brunetti, Kalombo, Leto, Guadalupi. Allenatore: Imbimbo.
  • MATERA (3-4-3): Bifulco, Mucciante, Faisca, D’Aiello, Mazzarani (dal 32′ st Ashong), Iannini, Coletti, Ferretti (dal 24′ st Diop), Madonia (dal 28′ st Pagliarini), Letizia, Carretta. A disposizione: Russo, Bernardi, D’Angelo, Flores. Allenatore: Auteri.
  • ARBITRO: Di Martino di Teramo
  • Ammoniti: Mazzarani (Mat)