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Martina 1 – 1 Lecce [foto + video]

Un punto che non si sa se lascia più soddisfazioni o rimpianti. Un pareggio che se da una parte racconta di un Martina vivo e che lotta, dall’altro ribadisce una certa predisposizione all’amnesia difensiva.

Potremmo riassumere così l’1-1 di ieri fra Martina e Lecce, valido per la quarta giornata del girone C di Lega Pro. Una partita dai due volti, forse tre: soffertissima fino al vantaggio, tutto sommato gestita senza grosse difficoltà fino all’espulsione di Papini e ai minuti finali, buttata via in zona Cesarini dall’ennesima papera del reparto arretrato.

Dopo aver perso Zappacosta nel riscaldamento (sostituito dal veterano De Lucia) i biancazzurri scendono in campo (con diversi minuti di ritardo per colpa della formazione leccese, presentatasi all’imbocco del terreno di gioco alle 15:05, nda) e in apertura subiscono le ripetute folate dei salentini, che al quarto d’ora colpiscono un palo clamoroso con Diop e si ripetono 6 minuti dopo, con una traversa su mischia in area. “Gol sbagliato, gol subito”, recita un antico detto calcistico, e al Tursi diviene questo verità al 28’: Viola imita il Cerci dei bei tempi (non solo esteticamente ma anche tatticamente) superando un paio di avversari sulla destra e scodellando un ottimo pallone al centro, dove Franchini è lesto a deviare di rapina dietro ad un incolpevole Perucchini. Incredibile ma vero: la fortuna sorride (forse) agli uomini di Incocciati, che in piena trance agonistica a fine primo tempo riprende a suon di urla e improperi in romano la curva Nord, rea a suo dire di incitare poco i ragazzi.

La ripresa si apre sullo stesso canovaccio del primo tempo: il Lecce prova a fare la partita (nonostante la pesante assenza di bomber Moscardelli), il Martina difende il vantaggio e prova a far male in ripartenza. I ragazzi di mister Asta fanno però fatica ad imbastire una manovra convincente, e le poche volte che lo fanno sbattono su Viotti, che ha letteralmente chiuso la saracinesca (almeno fino al recupero), tanto da ricevere i complimenti del trainer salentino a fine partita: “Viotti non è stato solo il migliore del match, ma il top player di tutta la giornata di Lega Pro”. Il Martina tutto sommato riesce a gestire il vantaggio, e al 65’ la gara sembra mettersi ulteriormente in discesa, grazie al giallo per simulazione di Papini, già ammonito in precedenza: rosso automatico e Lecce con un uomo in meno. Il Martina prende un po’ di fiducia: Viola è dappertutto, Franchini è una zanzara fra i difensori leccesi, il reparto arretrato gestisce bene la manovra e recupera ottimi palloni (con un Viotti in formato Neuer), mentre Incocciati pregusta già la prima vittoria in biancazzurro. La partita non è però finita, e al 90’ il subentrato Vecsei gela lo stadio, pareggiando per gli ospiti: dormita colossale di Rullo (non nuovo in stagione ad infortuni del genere) col giallorosso che sfrutta l’occasione della vita e batte un incolpevole Viotti. Uno a uno e tutti scontenti: i biancazzurri per aver buttato all’aria una vittoria quasi maturata, i giallorossi per aver perso terreno in classifica.

In sala stampa si presenta un Incocciati molto deciso, che prima ha un piccolo battibecco con un cronista leccese, reo di aver definito “modesta” la compagine itriana e poi esamina la partita dal suo punto di vista: “Se vediamo il risultato finale è chiaro che abbiamo gestito male il finale, anche a causa di un altro errore difensivo. La fortuna non ci aiuta, ma se analizzo la partita dal punto di vista di vista fisico non posso essere pessimista: i ragazzi hanno dato il massimo, nonostante una condizione non ancora ottimale. Sono rammaricato, ma un errore può starci, anche perché Rullo per me ha giocato una ottima partita. Facciamo fatica a sviluppare gioco ad alta intensità, ma lo sappiamo, perché atleticamente siamo in ritardo. I muscoli però stanno iniziando a girare e sono fiducioso”.

In chiusura ecco il presidente Lippolis: “Sono soddisfatto, perché abbiamo fermato un grande Lecce, una società importante e piena di giocatori di valore assoluto. Avessimo vinto, si sarebbe detto che il Martina ha svoltato, mentre il pareggio fa dire altro. Sono però contento, e nel prosieguo della stagione sono convinto che il Martina salirà nelle posizioni che gli competono. Su Rullo non ho niente da dire, perché ha fatto una grandissima partita, così come tutti i ragazzi. Abbiamo fatto un buon punto, perché con una prestazione simile a Ischia avremmo vinto. Vince chi segna, e se ci fossimo riusciti il Lecce non avrebbe potuto recriminare nulla”.

Recriminazioni a parte, per i biancazzurri la prossima giornata riserverà un altro derby, con la trasferta nella vicinissima Monopoli.

Questo articolo è stato pubblicato ieri su Valleditrianews (link qui)

Martina – Lecce 0-1 [foto + video]

Una partita dai due volti. Dura e sofferta per 90 e più minuti, dolcissima nel recupero e nel post-partita. Il Martina esce sconfitto dal Tursi nel derby contro il Lecce, ma contemporaneamente ottiene la matematica salvezza che consentirà di vivere un’altra grande stagione fra i professionisti.

In uno stadio discretamente pieno nonostante il festivo, grande affluenza del pubblico giallorosso e prepartita caldo, con alcune auto danneggiate nei pressi dello stadio e 4 persone finite in ospedale. In campo il Martina di Imbimbo ha riservato le ormai solite prestazioni dell’ultimo mese, con una fase difensiva tutto sommato sufficiente alla quale ha fatto da contraltare una scarsissima propensione offensiva, se è vero che di conclusioni nello specchio leccese se ne conta solo una. Certamente l’avversario era ostico e determinato a proseguire la corsa verso i playoff, ma è comunque da rimarcare una certa difficoltà a costruire azioni offensive e soprattutto a segnare. Dopo la rete di Doumbia la partita si è praticamente trascinata fino al 90′, quando sono arrivate le notizie degli stop di Messina (pareggio a Benevento) e soprattutto del vantaggio in extremis del Matera con l’Ischia.

E dopo il fischio finale, dopo esser stati rassicurati dallo staff della salvezza con due giornate di anticipo, Arcidiacono e soci hanno festeggiato sotto la Curva Nord, che al fischio di inizio aveva esibito una bellissima coreografia con le bellezze barocche di Martina Franca.

E ovviamente in sala stampa grande soddisfazione per il risultato. Mister Imbimbo: “Ringrazio in primis la società per i 35 punti che ho trovato quando sono arrivato. Qui si è fatto il massimo e sono contento per i ragazzi”. A chi faceva notare che il Martina ha comunque chiuso in calo il campionato e che si è salvato senza segnare e senza vincere, il mister risponde così: “Non siamo in fase calante, almeno per l’impegno. Abbiamo affrontato squadre come Matera, Casertana e Lecce senza sfigurare, quindi per me questa è una vittoria”. Abbiamo chiesto a Imbimbo che Martina vedremo con Paganese e Reggina: “Farò giocare chi ha giocato poco in stagione e l’obiettivo è sempre quello: fare bene”.

E’ stato poi il turno di “Biccio” Arcidiacono, che ha prima dedicato la vittoria ad Esmeralda, bambina di Catania scomparsa pochi giorni fa e al suo amico Angelo, scomparso in un incidente stradale. Spazio poi al calcio giocato. Abbiamo fatto notare al 7 biancazzurro che il suo continuo svariare per il campo forse lo penalizza un po’ dal punto di vista realizzativo, chiedendo poi dove si vedrebbe la prossima stagione: “Mancando una punta centrale mi trovo fra i ‘bestioni’, quindi segno meno. Io però dò il massimo per la squadra, e se c’è bisogno di andare in porta, ci vado. A fine stagione ho bisogno innanzitutto di andare al mare (e lo dice scherzandoci coi giornalisti, nda), del mio futuro si occuperanno i miei procuratori. Se arrivano offerte da squadre di categoria superiore le valuterò, altrimenti sarei felice di restare a Martina, città dove tutti mi vogliono bene”.

In chiusura sono entrati in sala il presidente Donato Muschio Schiavone e il dg Nino Petrosino. Giusto un girone fa, a Lecce, Muschio fece alcune considerazioni sulla difficoltà a fare calcio a Martina Franca. A salvezza raggiunta, le idee restano le stesse: “Ci sono tante difficoltà nel gestire un club di Lega Pro, e gli attori per una stagione di livello devono essere tanti: Amministrazione Comunale e imprenditori in primis. Se c’è la volontà di tutti di investire e collaborare, il Martina potrà battersi contro chiunque, altrimenti una stagione come questa sarà difficile da replicare. In pentola bollono diverse cose, in primis un tavolo a Palazzo Ducale con alcuni imprenditori del territorio, per discutere del futuro della società. Se ci saranno delle figure carismatiche in grado di fare il bene del Martina, non ho problemi a lasciare la presidenza. Ora però godiamoci la salvezza”. Petrosino, pungolato dai giornalisti, ha difeso ancora una volta la scelta di esonerare Ciullo: “Io vedevo una situazione esplosiva, e allora mi sono preso le mie responsabilità, togliendo le mele marce dalla squadra. Ho avuto ragione e modestamente devo ringraziarmi per l’atto di coraggio. Ringrazio tutti, rimarcando il lavoro di mister Imbimbo: ha trovato 20 giocatori spaventati, e in poco tempo ha rimesso tutti i pezzi al loro posto, donando serenità e un sorriso per tutti”.

MARTINA FRANCA – LECCE 0-1

  • Marcatore: Doumbia all’11’ s.t.
  • Martina Franca (4-4-2): Bleve; Kalombo (dal 21′ s.t. Caruso), Samnick, Fabiano, Tomi; De Giorgi, Bucolo, De Lucia, Memolla (Diop al 34′ s.t.); Arcidiacono, Pepe (dal 19′ p.t. Pivkovski). (Modesti, Brunetti, Calvetti, Guadalupi). Allenatore: Imbimbo.
  • Lecce (4-3-3): Scuffia; Beduschi, Diniz, Vinetot, Di Chiara (Gustavo dal 1′ s.t.); Sacilotto (Lopez dal 37′ s.t.), Papini, Bogliacino (Herrera dal 25′ s.t.); Mannini, Doumbia, Lepore. (Chironi, Abruzzese, Embalo, Miccoli). Allenatore Bollini.
  • Arbitro: Baroni di Firenze (Vecchi – Annunziata).
  • Ammoniti Di Chiara, Arcidiacono, Vinetot, Gustavo, Bucolo, Mannini

Vi lasciamo con un po’ di video. Il primo è col pre-partita e i festeggiamenti nel finale, dopo aver appreso della salvezza matematica:

Il presidente Muschio Schiavone e il dg Nino Petrosino:

Il mister Eduardo Imbimbo e Pietro Arcidiacono:

Martina 1 – 3 Casertana [foto + video]

Match nervoso ieri sera allo stadio “Tursi” di Martina Franca, nel recupero del match Martina-Casertana, non disputatosi lo scorso 29 marzo a causa di problemi all’impianto di illuminazione. Davanti ad un pubblico decimato dal contemporaneo quarto di Champions League Juventus-Monaco, i biancazzurri di mister Imbimbo non riescono ad incamerare punti preziosissimi nella lotta alla permanenza in Lega Pro, cedendo 1-3 contro i campani, bravi ad affondare un uno-due micidiale nel primo tempo, aiutati anche dal rosso sventolato dal signor Pelagatti di Arezzo nei confronti di Patti. E in dieci il Martina ha giocato paradossalmente meglio, colpendo al 48′ con De Giorgi, unica nota positiva di un match chiuso al 64′ da Diakitè. Un gol che in casa biancazzurra mancava sin dal lontano 13 marzo, quando Montalto realizzò nel recupero il 3-1 contro il Savoia. Da allora solo sconfitte e pareggi per 0-0. Il mister alla nostra considerazione sulla media realizzativa degli itriani risponde così: “Mi fa piacere per De Giorgi, ma non posso pensare a questa come ad una nota positiva. E’ un periodo dove ci gira male e dove subiamo alcune decisioni arbitrali discutibili. La salvezza qui è ampiamente possibile, quindi chiedo a tutti di remare nella stessa direzione”.

E sabato al Tursi arriva il Lecce dello squalificato Moscardelli, compagine sicuramente impegnativa da affrontare, tenendo conto del poco tempo per rifiatare e dell’assenza dello squalificato Patti. Alla nostra domanda se servirà più puntare al recupero mentale che a quello fisico, mister Imbimbo risponde così: “Lavoreremo su tutti i fronti, anche se so che avrò diversi ragazzi con problemini fisici, visto che abbiamo giocato una larga porzione della partita in 10. So che è un match importante per i tifosi e per la città, daremo il meglio”.

Imbimbo comunque a microfoni spenti non lesina alcune critiche: “Voglio ringraziare pubblicamente i ragazzi della Curva, che ci sostengono sempre a prescindere dal risultato. Non mi va giù però che arrivino fischi immotivati dalla tribuna per alcune giocate sbagliate. Che senso ha insultare per due passaggi sbagliati sullo 0-0? Queste critiche arrivano da gente che non paga il biglietto e che non vuole il bene del Martina. Io mi scuso per la prestazione complessiva, ma non accetto i fischi e gli sfottò dopo 2 minuti dal fischio iniziale”.

MARTINA – CASERTANA 1 – 3

  • RETI: 25pt’ Marano (CAS), 34pt’ Cunzi (CAS), 3’st De Giorgi (MF) e 19’st Diakité (CAS)
  • MARTINA: Bleve, De Giorgi, Samnick, Bucolo, Patti, Fabiano, Arcidiacono, De Lucia (38’st Diop), Tomi, Pepe (28’st Caruso), Memolla (28’st Pivkovsky). A disposizione: Modesti, Brunetti, Kalombo, Guadalupi. Allenatore: Imbimbo
  • CASERTANA: Fumagalli, Idda (22’st Antonazzo), Bianco, Rajcic, Mattera, Rainone, Mancosu (40’st Caccavallo), Marano, Diakité, Mancino (29′ Tito) Cunzi. A disposizione: D’agostino, Carrus, Murolo, Agodirin. Allenatore: Campilongo
  • ARBITRO: Pelagatti di Arezzo (Grossi – Della Vecchia)
  • Ammoniti: Fabiano, De Lucia, Pepe (MF); Cunzi e Marano (CAS). Espulsi: Patti (MF) al 40′

Vi lasciamo con la conferenza stampa di mister Eduardo Imbimbo: