eduardo imbimbo

Martina 0 – 2 Reggina [foto + video]

Un Martina ormai in vacanza cede 0-2 alla Reggina nell’ultima giornata della Lega Pro 2014-15 e saluta i propri tifosi, dando appuntamento alla nuova stagione. Nessuna motivazione particolare per i ragazzi di mister Imbimbo, che scendono in campo con la pancia piena per una salvezza ottenuta due giornate fa contro il Lecce, nonostante il tecnico avellinese avesse promesso impegno per raccogliere qualche punto e qualche soddisfazione. Niente da fare: il Martina targato Imbimbo va al mare con 7 partite disputate, che hanno fruttato 3 pareggi (con tre 0-0) e 4 sconfitte, con 1 solo gol realizzato in 41 giorni: quello di Francesco De Giorgi nell’1-3 contro la Casertana.

Un bottino magrissimo, e che irrobustisce una certezza: quella che il Martina abbia praticamente smesso di giocare dopo il match col Barletta, partita che dopo qualche giorno ha sancito la rottura con Totò Ciullo e l’approdo in Valle d’Itria di un tecnico con una sola stagione e mezza in panca a Campobasso e ben 18 sconfitte in 36 match. Ieri, mentre i giocatori facevano festa negli spogliatoi e abbandonavano il Tursi pensando già alle vacanze, un Imbimbo piuttosto seccato si è presentato in sala stampa per rispondere ai giornalisti. Ovvi i temi: bilancio di questi 41 giorni a Martina Franca e futuro.

“Mi sarebbe piaciuto prendere un punto o una vittoria oggi, ma va bene così. Ringrazio società, squadra e tifosi”. Ad una domanda sul bilancio di quest’esperienza, il tecnico si è innervosito: “Credo che a questo dobbiate rispondere voi, è inopportuno che lo faccia io. Non mi va di parlare delle difficoltà che ho trovato qui e sono stanco di ripetere a chi è distratto che ringrazio chi ha fatto 35 punti (Ciullo) e i giocatori che c’erano. Sarò sempre riconoscente a chi mi ha dato questa opportunità, e spero di poter essere preso in considerazione per il futuro e per un progetto dove possa metterci le mani e le idee che ho. Aspetto una risposta, in modo da poter anticipare i tempi e muoverci senza fretta”.

A questo punto, alla nostra domanda sui giocatori che ha trovato e su quelli che vorrebbe in caso di conferma, il mister ci interrompe così: “Io ho fatto quello che potevo sapendo delle difficoltà, e anzi, ringrazio la società per aver tenuto all’ombra il fatto che ho rifiutato due giocatori”. Riprendiamo la parola contestando il fatto che lo stesso Imbimbo aveva promesso all’arrivo di recuperare le “mele marce”, e questa è la risposta: “Io sono abituato a parlare poco, e se non vengo seguito subito, evito di perdere tempo”.

Insomma, il tecnico di Avellino è convinto di aver fatto bene. Vedremo se la società sarà dello stesso avviso, confermandolo e dando seguito a quel progetto che Imbimbo crede sia possibile, sin dal suo arrivo a Martina Franca in un caldo pomeriggio di fine marzo.

Martina-Reggina 0-2

  • MARTINA FRANCA Modesti; Diop, Memolla (85′ Calvetti), De Lucia, Kalombo (54′ Pivkovski); De Giorgi, Brunetti, Guadalupi (85′ Martellotta); Caruso, Arcidiacono, Tomi. A disp.: Bleve, Patti, Medina, Velardi. All: Imbimbo
  • REGGINA Belardi; Ungaro, Cirillo, Aronica, Di Lorenzo; Armellino, Salandria, Zibert; Di Michele (72′ Mazzone); Insigne (84′ Masini), Viola (67′ Maimone)
    A disp.: Kovacsik, Camilleri, Mazzone, Velardi, Masini, Balistreri. All.: Tedesco
  • Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore
  • Assistenti: Manzolillo-Pepe
  • Ammoniti: Guadalupi (M)
  • Marcatori: 14′ e 48′ Viola

Vi lasciamo col video dei festeggiamenti di fine partita e con la conferenza stampa di mister Imbimbo, ridandovi appuntamento ad agosto, con una nuova stagione da vivere a bordocampo!

Martina – Lecce 0-1 [foto + video]

Una partita dai due volti. Dura e sofferta per 90 e più minuti, dolcissima nel recupero e nel post-partita. Il Martina esce sconfitto dal Tursi nel derby contro il Lecce, ma contemporaneamente ottiene la matematica salvezza che consentirà di vivere un’altra grande stagione fra i professionisti.

In uno stadio discretamente pieno nonostante il festivo, grande affluenza del pubblico giallorosso e prepartita caldo, con alcune auto danneggiate nei pressi dello stadio e 4 persone finite in ospedale. In campo il Martina di Imbimbo ha riservato le ormai solite prestazioni dell’ultimo mese, con una fase difensiva tutto sommato sufficiente alla quale ha fatto da contraltare una scarsissima propensione offensiva, se è vero che di conclusioni nello specchio leccese se ne conta solo una. Certamente l’avversario era ostico e determinato a proseguire la corsa verso i playoff, ma è comunque da rimarcare una certa difficoltà a costruire azioni offensive e soprattutto a segnare. Dopo la rete di Doumbia la partita si è praticamente trascinata fino al 90′, quando sono arrivate le notizie degli stop di Messina (pareggio a Benevento) e soprattutto del vantaggio in extremis del Matera con l’Ischia.

E dopo il fischio finale, dopo esser stati rassicurati dallo staff della salvezza con due giornate di anticipo, Arcidiacono e soci hanno festeggiato sotto la Curva Nord, che al fischio di inizio aveva esibito una bellissima coreografia con le bellezze barocche di Martina Franca.

E ovviamente in sala stampa grande soddisfazione per il risultato. Mister Imbimbo: “Ringrazio in primis la società per i 35 punti che ho trovato quando sono arrivato. Qui si è fatto il massimo e sono contento per i ragazzi”. A chi faceva notare che il Martina ha comunque chiuso in calo il campionato e che si è salvato senza segnare e senza vincere, il mister risponde così: “Non siamo in fase calante, almeno per l’impegno. Abbiamo affrontato squadre come Matera, Casertana e Lecce senza sfigurare, quindi per me questa è una vittoria”. Abbiamo chiesto a Imbimbo che Martina vedremo con Paganese e Reggina: “Farò giocare chi ha giocato poco in stagione e l’obiettivo è sempre quello: fare bene”.

E’ stato poi il turno di “Biccio” Arcidiacono, che ha prima dedicato la vittoria ad Esmeralda, bambina di Catania scomparsa pochi giorni fa e al suo amico Angelo, scomparso in un incidente stradale. Spazio poi al calcio giocato. Abbiamo fatto notare al 7 biancazzurro che il suo continuo svariare per il campo forse lo penalizza un po’ dal punto di vista realizzativo, chiedendo poi dove si vedrebbe la prossima stagione: “Mancando una punta centrale mi trovo fra i ‘bestioni’, quindi segno meno. Io però dò il massimo per la squadra, e se c’è bisogno di andare in porta, ci vado. A fine stagione ho bisogno innanzitutto di andare al mare (e lo dice scherzandoci coi giornalisti, nda), del mio futuro si occuperanno i miei procuratori. Se arrivano offerte da squadre di categoria superiore le valuterò, altrimenti sarei felice di restare a Martina, città dove tutti mi vogliono bene”.

In chiusura sono entrati in sala il presidente Donato Muschio Schiavone e il dg Nino Petrosino. Giusto un girone fa, a Lecce, Muschio fece alcune considerazioni sulla difficoltà a fare calcio a Martina Franca. A salvezza raggiunta, le idee restano le stesse: “Ci sono tante difficoltà nel gestire un club di Lega Pro, e gli attori per una stagione di livello devono essere tanti: Amministrazione Comunale e imprenditori in primis. Se c’è la volontà di tutti di investire e collaborare, il Martina potrà battersi contro chiunque, altrimenti una stagione come questa sarà difficile da replicare. In pentola bollono diverse cose, in primis un tavolo a Palazzo Ducale con alcuni imprenditori del territorio, per discutere del futuro della società. Se ci saranno delle figure carismatiche in grado di fare il bene del Martina, non ho problemi a lasciare la presidenza. Ora però godiamoci la salvezza”. Petrosino, pungolato dai giornalisti, ha difeso ancora una volta la scelta di esonerare Ciullo: “Io vedevo una situazione esplosiva, e allora mi sono preso le mie responsabilità, togliendo le mele marce dalla squadra. Ho avuto ragione e modestamente devo ringraziarmi per l’atto di coraggio. Ringrazio tutti, rimarcando il lavoro di mister Imbimbo: ha trovato 20 giocatori spaventati, e in poco tempo ha rimesso tutti i pezzi al loro posto, donando serenità e un sorriso per tutti”.

MARTINA FRANCA – LECCE 0-1

  • Marcatore: Doumbia all’11’ s.t.
  • Martina Franca (4-4-2): Bleve; Kalombo (dal 21′ s.t. Caruso), Samnick, Fabiano, Tomi; De Giorgi, Bucolo, De Lucia, Memolla (Diop al 34′ s.t.); Arcidiacono, Pepe (dal 19′ p.t. Pivkovski). (Modesti, Brunetti, Calvetti, Guadalupi). Allenatore: Imbimbo.
  • Lecce (4-3-3): Scuffia; Beduschi, Diniz, Vinetot, Di Chiara (Gustavo dal 1′ s.t.); Sacilotto (Lopez dal 37′ s.t.), Papini, Bogliacino (Herrera dal 25′ s.t.); Mannini, Doumbia, Lepore. (Chironi, Abruzzese, Embalo, Miccoli). Allenatore Bollini.
  • Arbitro: Baroni di Firenze (Vecchi – Annunziata).
  • Ammoniti Di Chiara, Arcidiacono, Vinetot, Gustavo, Bucolo, Mannini

Vi lasciamo con un po’ di video. Il primo è col pre-partita e i festeggiamenti nel finale, dopo aver appreso della salvezza matematica:

Il presidente Muschio Schiavone e il dg Nino Petrosino:

Il mister Eduardo Imbimbo e Pietro Arcidiacono:

Martina 1 – 3 Casertana [foto + video]

Match nervoso ieri sera allo stadio “Tursi” di Martina Franca, nel recupero del match Martina-Casertana, non disputatosi lo scorso 29 marzo a causa di problemi all’impianto di illuminazione. Davanti ad un pubblico decimato dal contemporaneo quarto di Champions League Juventus-Monaco, i biancazzurri di mister Imbimbo non riescono ad incamerare punti preziosissimi nella lotta alla permanenza in Lega Pro, cedendo 1-3 contro i campani, bravi ad affondare un uno-due micidiale nel primo tempo, aiutati anche dal rosso sventolato dal signor Pelagatti di Arezzo nei confronti di Patti. E in dieci il Martina ha giocato paradossalmente meglio, colpendo al 48′ con De Giorgi, unica nota positiva di un match chiuso al 64′ da Diakitè. Un gol che in casa biancazzurra mancava sin dal lontano 13 marzo, quando Montalto realizzò nel recupero il 3-1 contro il Savoia. Da allora solo sconfitte e pareggi per 0-0. Il mister alla nostra considerazione sulla media realizzativa degli itriani risponde così: “Mi fa piacere per De Giorgi, ma non posso pensare a questa come ad una nota positiva. E’ un periodo dove ci gira male e dove subiamo alcune decisioni arbitrali discutibili. La salvezza qui è ampiamente possibile, quindi chiedo a tutti di remare nella stessa direzione”.

E sabato al Tursi arriva il Lecce dello squalificato Moscardelli, compagine sicuramente impegnativa da affrontare, tenendo conto del poco tempo per rifiatare e dell’assenza dello squalificato Patti. Alla nostra domanda se servirà più puntare al recupero mentale che a quello fisico, mister Imbimbo risponde così: “Lavoreremo su tutti i fronti, anche se so che avrò diversi ragazzi con problemini fisici, visto che abbiamo giocato una larga porzione della partita in 10. So che è un match importante per i tifosi e per la città, daremo il meglio”.

Imbimbo comunque a microfoni spenti non lesina alcune critiche: “Voglio ringraziare pubblicamente i ragazzi della Curva, che ci sostengono sempre a prescindere dal risultato. Non mi va giù però che arrivino fischi immotivati dalla tribuna per alcune giocate sbagliate. Che senso ha insultare per due passaggi sbagliati sullo 0-0? Queste critiche arrivano da gente che non paga il biglietto e che non vuole il bene del Martina. Io mi scuso per la prestazione complessiva, ma non accetto i fischi e gli sfottò dopo 2 minuti dal fischio iniziale”.

MARTINA – CASERTANA 1 – 3

  • RETI: 25pt’ Marano (CAS), 34pt’ Cunzi (CAS), 3’st De Giorgi (MF) e 19’st Diakité (CAS)
  • MARTINA: Bleve, De Giorgi, Samnick, Bucolo, Patti, Fabiano, Arcidiacono, De Lucia (38’st Diop), Tomi, Pepe (28’st Caruso), Memolla (28’st Pivkovsky). A disposizione: Modesti, Brunetti, Kalombo, Guadalupi. Allenatore: Imbimbo
  • CASERTANA: Fumagalli, Idda (22’st Antonazzo), Bianco, Rajcic, Mattera, Rainone, Mancosu (40’st Caccavallo), Marano, Diakité, Mancino (29′ Tito) Cunzi. A disposizione: D’agostino, Carrus, Murolo, Agodirin. Allenatore: Campilongo
  • ARBITRO: Pelagatti di Arezzo (Grossi – Della Vecchia)
  • Ammoniti: Fabiano, De Lucia, Pepe (MF); Cunzi e Marano (CAS). Espulsi: Patti (MF) al 40′

Vi lasciamo con la conferenza stampa di mister Eduardo Imbimbo:

Esonero Ciullo, la conferenza stampa integrale e lo sfogo di Petrosino [video]

Caldissima domenica in casa AS Martina Franca 1947, col clamoroso esonero di Totò Ciullo e il subentro di Eduardo Imbimbo. Il direttore Nino Petrosino spiega a tifosi e stampa le motivazioni della decisione: “L’allenatore non ha mai preso posizione su alcune cose successe da gennaio in poi. Di fronte ai capricci di Montalto non gli ha mai tolto la fascia da capitano, chiedendo invece che fossi io a risolvere tutto. Ciullo ha solo creato problemi tutti i giorni, senza buttare mai acqua sul fuoco.”.

L’ultima settimana ha poi riservato le ultime due gocce che hanno fatto definitivamente traboccare il vaso: “Dopo il Barletta sono sceso negli spogliatoi, e ho visto una squadra che mi ha voltato le spalle. Ciullo, tu non dovevi consentire a nessuno di offendere me e la mia città con comportamenti irrispettosi, dovevi prendere una posizione. Volevo già cacciarti a gennaio, ma ho preferito aspettare. Ma ora, quando la città viene toccata, a me non me ne frega più un caz.o. Nessuno si deve permettere di andare nei locali pubblici, ubriaco, a offendere la mia città. Questo (Adriano Montalto, nda) è un giocatore che ultimamente ha fornito prestazioni scarse, che non si allenava, e chiedi a me di fare qualcosa? Caro Ciullo, per questo non sei più qui, e non per colpa della società”.

Di seguito il video integrale della conferenza stampa, con le dichiarazioni del presidente Muschio Schiavone e del neo-allenatore Eduardo Imbimbo: