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Martina 3 – 3 Ischia [foto]

Gridare al sopruso potrebbe essere legittimo, parlare di accanimento e malafede nei confronti del Martina potrebbe non essere un’utopia. La sfortuna è inoltre un’ottima compagnia. In tanti anni di calcio giocato rararamente si è vista, a questi livelli, una direzione di gara così penalizzante, inadeguata e compromettente. A pagare il Martina che incassa due rigori (e sono cinque quelli a sfavore nelle ultime tre gare) sorprendenti anche per lo stesso Ischia, non ne riceve nessuno (e ci sarebbe da discuterne). rimedia due espulsioni tutte da comprendere, di cui quella di Diakite a partita abbondantemente terminata. Metro di giudizio differente, inoltre, a parti invertite per completare un quadro che più nero non si può. Gli infortuni di Migliaccio e Ciotola, infine, rafforzano una giornata stregata sotto tutti i punti di vista.

L’unico dato di fatto, indipendentemente dalla direzione di gara del sig. Schirru di Nichelino, è la grande prova offerta dai ragazzi di Cari che si sono letteralmente superati anche in inferiorità numerica. Brilla Adame Diakite autore dei primi due gol in biancazzuro, mentre la terza rete di un insperato pareggio è a firma di Baclet con deviazione di un difensore isolano. Gli applausi dei sostenitori biancazzurri a fine gara sintetizzano la bontà della prestazione ed alzano l’indice di gradimento in vista di una salvezza che rimane giocoforza tutta da costruire. A Lecce, sarà un Martina fortemente rimaneggiato. Ma una domanda è d’obbligo. Può essere verosimile quanto accaduto oggi al Tursi? La risposta è non più.

TABELLINO MARTINA-ISCHIA

  • RETI: 4’pt Diakite (M), 19′ Di Vicino (I) su rigore, 24’pt Gomes (I) su rigore, 43’pt Diakite (M), 26’st Gomes (I), 38’st Baclet(M)
  • MARTINA FRANCA: Viotti, D’alterio, Antonazzo, Dianda, Migliaccio (17’pt Basso), Marchetti, Ciotola (4’st Di Lauri), Rajcic, Baclet, Schetter, Diakite. A disposizione: Gabrieli, De Lucia, Di Lauri, Kuseta, Topo, Simone. Allenatore: Cari.
  • ISCHIA: Iuliano, Bruno, Sirigu, Filosa, Moracci, Calamai, Armeno (42’st Manna), Spezzani, Gomes, Di Vicino (34’st Guarino), Florio (21’st Porcino). A disposizione: Modesti, Savi, Palma, De Clemente, Pepe, Passariello, Pistola, Moreira. Allenatore: Di Costanzo.
  • ARBITRO: Schirru di Nichelino (TO) (Cipressa – Di Stefano).
  • Ammoniti: Schetter, Marchetti e Rajcic (M); Gomes, Filosa, Moracci (I).
  • Espulsi: al 23’st Schetter (M) per doppia ammonizione e Diakite (M) a partita già conclusa.

Martina 0 – 2 Cosenza [foto]

Momento delicato in casa Martina Franca che inanella la quinta sconfitta consecutiva cedendo al Tursi contro un cinico Cosenza. Le reti dei silani a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo a firma di Cavallaro (rigore) e Arrighini valgono il 2 a 0 e mandano K.O. i biancazzurri che erano anche andati in superiorità numerica per effetto dell’espulsione comminata a Pinna per chiara occasione da gol interrotta su Schetter lanciato a rete. Parità numerica, tuttavia, pareggiata con l’espulsione severa comminata a Curcio da cui scaturisce il penalty del vantaggio dei lupi. Conto aperto con la sfortuna per Baclet che, in virtù di due miracoli dell’ex Perina e di un palo interno a portiere battuto, si vede negare la gioia del gol. Una rete che i biancazzurri avrebbero ampiamente meritato. A fine partita veemente contestazione dei tifosi nei confronti del tecnico Incocciati che rassegna le sue dimissioni.

MARTINA – COSENZA 0 – 2

RETI: 42’pt Cavallaro su rigore, 1’st Arrighini

  • MARTINA: Viotti, Antonazzo, Curcio, Dianda, Migliaccio (40’st Marchetti), D’alterio, Ciotola, Rajcic, Baclet, Schetter (20’st Taurino), Diakite. A disposizione: Gabrieli, Basso, Cristofari, De Lucia, Gaetani, Topo, Di Lauri, Kuseta. Allenatore: Incocciati.
  • COSENZA: Perina, Corsi, Ciancio, Arrigoni, Blondett (42’st Di Somma), Pinna, Criaco, Fiordilino, Arrighini, Vutov, Cavallaro (25’st Guerriera). A disposizione: Saracco, Soprano, Novello, Minardi, Ventre, Raemondi, Bilotta. Allenatore: De Angelis.
  • ARBITRO: Fourneau di Roma 1 (Michieli – Zancanaro).
  • Ammoniti: Criaco (COS). Espulsi al 29’pt Pinna (COS) ed al 41’pt Curcio (MF).

 

Martina 0 – 2 Foggia [foto]

Si infrangono nel finale le speranze del Martina di portare a casa un punto prezioso contro la corazzata Foggia. I satanelli di De Zerbi fanno proprio il derby negli ultimi cinque minuti di gara con una perla di Sarno ed il gol della sicurezza di Iemmello. I biancazzurri di Incocciati interpretano con grande attenzione ed abnegazione la gara riuscendo a sopperire al maggiore tasso qualitativo degli avversari, seri candidati al salto in B, ma si devono arrendere alla distanza. Nella squadra di Incocciati si fa ancora una volta sentire l’assenza di Baclet che nell’economia di questo Martina appare fondamentale. L’anno si chiude con undici punti totalizzati in graduatoria. Alla ripresa il 9 gennaio biancazzurri attesi a Messina per l’ultima gara del girone di andata.

Tabellino

  • MARTINA Viotti; Allegra, Marchetti, Migliaccio, Curcio; Schetter, Zappacosta (10’st De Lucia), Cristofari, Basso (31’st Bogliacino); Cristea, Gaetani (22’st Antonazzo). A disposizione: Gabrieli, Sirignano, Cardore, Cassano, Oliva, Todisco, Foggetti, Simone. All. Incocciati
  • FOGGIA Narciso; Angelo, Loiacono, De Giosa (20’pt Sicurella e 35’st Viola), Di Chiara; Agnelli, Coletti, Gerbo; Sarno, Iemmello, Riverola (12’st Floriano). A disposizione: Micale, Agostinone, Adamo, Lodesani, Bollino. All. De Zerbi
  • Arbitro: Lacagnina di Caltanissetta
  • Marcatori: 40’st Sarno (F), 44’st Iemmello (F)
  • Ammoniti: Zappacosta (M), Riverola (F), Allegra (M), Cristea (M), VIotti (M), VIola
  • Espulsi: 49’st Antonazzo (M)

Martina 3 – 0 Akragas [foto+video]

Tre punti per rialzare la testa, scalare la classifica e dire a tutti (città, tifosi e campionato) che il Martina c’è. Il 3-0 contro l’Akragas ottenuto dai ragazzi di mister Incocciati (richiamato in panca dopo il passaggio societario Lippolis-Tilia) è una vittoria di gambe ma soprattutto di cuore, quel cuore che i tifosi hanno richiamato e chiesto più volte nel corso della stagione.

I biancazzurri sono scesi in campo con un 4-4-2 che ha esaltato le qualità dei singoli, con un centrocampo tenace e dall’interdizione efficace, una difesa che non ha registrato alcuna falla o disattenzione e un attacco che ha seminato il panico nella retroguardia ospite. Tutte cose che si sono capite già all’ 11’, quando Cristea si incunea fra i centrali siciliani e batte Vono con un preciso tocco sotto misura: incredibile ma vero, il Martina è subito in vantaggio.

I biancazzurri continuano a metterci tanto impegno, a lottare su ogni pallone non risparmiando fiato e gambe, mentre l’Akragas di mister Legrottaglie arranca e non riesce ad impensierire minimamente Viotti e soci.

La ripresa si apre alla stessa maniera, coi biancazzurri che trovano il secondo gol sempre in apertura di tempo: punizione centrale dai 20 metri di Baclet, che supera la barriera e mette la palla alle spalle di Vono. Un 2-0 che esalta tutti: giocatori, tifosi e lo stesso Incocciati, che continua a stimolare i suoi ragazzi a dare il massimo. E il massimo arriva da tutti, soprattutto dallo stesso Baclet e da Cristea: giocatori che corrono, rientrano nella propria metà campo e fanno a sportellate con la difesa ospite, nel tentativo di rimpinguare il tabellino, che segna il definitivo 3-0 alla metà del secondo tempo. Al 76’ Cristea si invola sulla destra, fora la difesa dell’Akragas e si presenta di fronte a Vono, dribblato in agilità: palla in rete ed esultanza sotto la Nord. Esultanza rabbiosa e abbraccio dei compagni, tutti soddisfatti di un largo punteggio che li ripaga di un ultimo periodo burrascoso.

Incocciati in sala stampa è raggiante, e quando gli facciamo notare che è stata una vittoria di gambe e cuore, coi giocatori votati al sacrificio estremo, sorride e ci risponde: “Siamo stati presenti in ogni zona del campo con la massima attenzione. Noi ci siamo preparati con grande scrupolo in settimana, lavorando su uno schema a 2 punte e cercando di sfruttare i punti deboli dell’Akragas. La differenza è che questa volta abbiamo riportato in campo quanto studiato in settimana, mentre in altre occasioni non ci siamo riusciti. Cristea oltre alla doppietta ha mostrato una condizione brillante, essendo lontano parente del giocatore visto negli scorsi mesi”. Prima di lasciare i microfoni dei cronisti ad Andrei Cristea, il mister torna per una precisazione: “Voglio ringraziare l’Akragas e mister Legrottaglie per l’estrema gentilezza e professionalità con la quale ci hanno trattato, sin dall’arrivo allo stadio”.

Quando facciamo notare a Cristea che contro i siciliani è stata una vittoria di gambe e fiato esaltata anche dal cambio di modulo, l’attaccante ha mostrato la sua soddisfazione: “Siamo contenti, perché abbiamo dimostrato che non siamo una squadra da ultimo posto. E’ una bella iniezione di orgoglio per noi giocatori e per i tifosi, che ci hanno sostenuto con grande forza. Il 4-4-2 ha esaltato le nostre qualità, perché abbiamo attaccanti di qualità che possono far male a qualsiasi difesa”.

Anche Allan Baclet è soddisfatto della prestazione dei biancazzurri: “Finalmente tutto ha funzionato bene. Dovevamo lottare su tutti i palloni, perché la Lega Pro impone questo. Non abbiamo ancora fatto nulla perché ci aspettano partite difficilissime, come la prossima trasferta ad Andria. Abbiamo passato brutte settimane, quindi questo risultato ci deve far trovare morale e continuità. Con Cristea mi trovo molto bene e abbiamo un ottimo feeling. Speriamo di fare 2-3 risultati utili consecutivi per trovare finalmente un po’ di serenità”.

TABELLINO

  • MARTINA FRANCA: Viotti, Allegra, Curcio, Zappacosta (72′ Basso), Migliaccio, Marchetti, Viola, Cristofari (82′ Cardore), Baclet, Cristea, Schetter (84′ Bogliacino)
    A disposizione: Gabrielli, Rullo, Puntar, Gaetani, Gabrielloni, Basso, Sirignano, Danese, Simone
    Allenatore: Giuseppe Incocciati
  • AKRAGAS: Vono, Salandria, Sabatino, Mauri, Marino, Lovric, Aloi (46′ Cristaldi), Vicente, Di Piazza, Madonia, Leonetti (46′ Savanarola)
    A disposizione: Maurantonio, Roghi, Fiore, Savanarola, Cristaldi, Alfano, Greco, Cappello, Lo Monaco
    Allenatore: Nicola Legrottaglie
  • AMMONITI: Zappacosta, Migliaccio, Marchetti, Viola (MF); Lovric, Vono, Mauri (AK)
  • ESPULSI: Vicente (AK)
  • Reti: 11′ e 76′ Cristea, 50′ Baclet

 

Martina 0 – 1 Matera [foto+video]

Nuova proprietà, vecchia storia. Il Martina inaugura male la gestione targata Luca Tilia, con l’ennesima sconfitta che lascia i biancazzurri in coda alla classifica.

Certo, il turbine della scorsa settimana – con la cessione delle quote da parte dell’ex patron Lippolis all’avvocato romano – ha lasciato strascichi pesanti soprattutto nella testa dei giocatori, ma contro il Matera ci si aspettava almeno una prova d’orgoglio, prova che non è arrivata.

I ragazzi di Alfredo Cimino (preparatore dei portieri in panca ieri dopo l’esonero di Incocciati) hanno giocato il solito calcio arruffato senza idee nè verve, facendo la solita fatica nell’imbastire una pur elementare manovra palla a terra e appoggiandosi agli ormai soliti palloni molli in avanti, con Baclet e poi Cristea facilmente controllati dalla difesa lucana. Un incontro che non ha regalato molti spunti, ma gli ospiti hanno sfruttato forse l’unica occasione utile di tutta la partita al 36′, quando Letizia ha insaccato in rete con un preciso diagonale dalla sinistra. Come già detto, ci si aspettava la reazione biancazzurra, una reazione che non è comunque arrivata anche se ad onor di cronaca va registrata la quasi inoperosità dell’estremo difensore Viotti.

A fine partita fischi e contestazione in direzione dei giocatori, rei a dire della Curva Nord di non aver messo in campo gli attributi. Si è salvato ancora una volta il solo Sergio Viotti, che aveva accettato l’invito dei tifosi ad un chiarimento, prima di essere stoppato da quello che ci è stato riferito fosse un addetto della Lega.

In sala stampa si è poi presentato mister Alfredo Cimino, che ha raccontato di essere stato messo alla guida dei ragazzi solo alle 10:30 di ieri: “Abbiamo fatto il massimo, tenuto conto della settimana che abbiamo vissuto e in generale degli ultimi due mesi della precedente gestione. Qui con la vecchia proprietà abbiamo avuto problemi sin dal ritiro, con tante cose che non andavano e promesse mai mantenute, tutte cose che entro un mese e mezzo ci avrebbero fatto chiudere baracca e burattini, quindi diciamo che il 90% dei problemi sono risolti. Dobbiamo ripartire da qui, da gente che vuole il bene del Martina e da una partita dove tutto sommato abbiamo concesso pochissimo al Matera”. Sarà ancora lui a guidare i ragazzi in settimana e nel prossimo match? “Io sono pronto, ma non spetta a me decidere. Spero sinceramente che da martedì ci sia qui qualcuno che sappia tirare fuori il Martina da questa situazione”.

Dopo Cimino è stata la volta del centrocampista Luigi Viola, che ha raccontato di una situazione paradossale e del caos totale: “Penso che abbiate visto tutti cosa abbiamo vissuto in queste settimane. L’altro giorno noi calciatori siamo usciti con una nota stampa perchè non ne potevamo più di una situazione senza controllo nè ordine. Col Matera siamo comunque riusciti a fare una partita dignitosa anche senza allenamenti e preparazione tattica. Da qui dobbiamo ripartire, per noi e per i tifosi”. Quando gli chiediamo cosa è stato avere ben tre guide tecniche in una settimana (Incocciati, la meteora Moriero e infine Cimino), Viola ci risponde così: “Dopo l’esonero di mister Incocciati, in settimana è venuto un signore che non conoscevamo (l’imprenditore Vincenzo Olivieri, nda) che ci ha presentato Moriero. In quel momento ci siamo fidati e quello era il nostro nuovo allenatore. Venerdì poi scopriamo che il signore era sparito e che eravamo di nuovo senza mister. Sabato mattina poi eravamo senza presidente e non abbiamo nemmeno fatto la rifinitura. Ma le colpe non sono solo della società, sono anche nostre. Noi ci prendiamo le nostre responsabilità, ma vi assicuro che giocare con questo clima e senza una guida non è semplice. Siamo stati anche sfortunati, visto che il Matera ha fatto un tiro e un gol, ma queste non sono scusanti. Ora tocca a noi impegnarci al massimo”.

Prossima occasione di riscatto domenica prossima alle ore 14:00, quando al Tursi arriverà l’Akragas.

TABELLINO: MARTINA – MATERA 0-1

  • RETI: al 36’ pt Letizia (MT).
  • MARTINA (4-2-3-1): Viotti, Allegra, Marchetti, Migliaccio (dal 16’ pt Sirignano), Curcio, Viola, De Lucia (dal 5’ st Cristea), Gabrielloni (dal 23′ st Basso), Bogliacino, Schetter, Baclet. A disposizione: Gabrieli, Antonazzo, Cristofari, Zappacosta, Rullo, Gaetani, Danese, Puntar, Cardore. Allenatore: Cimino.
  • MATERA (3-5-2): Bifulco, Ingrosso, Zaffagnini, Piccinni, Meola (dal 34’ st Di Lorenzo), Armellino, De Rose (dal 46’ st De Franco), Iannini, Tomi, Letizia, Carretta (dal 37’ st Albadoro). A disposizione: Biscarini, Rolando, Scognamillo, D’Angelo, Regolanti, Pagliarini, Kurtisi. Allenatore: Padalino.
  • Arbitro: Pillitteri (Palermo), assistenti Scarica e Iovine
  • Ammoniti: De Lucia, Viola, Bogliacino, Cristea (MA) e Carretta (MT)